Leonardo

E’ nata Test Holding, nuova holding di controllo di Bimal e Leonardo.

24 luglio 2017 –  E’ nata Test Holding, nuova holding di controllo di Bimal e Leonardo, due eccellenze nel settore della realizzazione di “Banchi Prova” per i settori Automotive, Oleodinamico, Aeronautico e Meccanico.
Route Capital Partners Srl ed Equilybra S.p.A., assieme ai soci fondatori di Bimal S.r.l. (Perugia) e di Leonardo S.r.l. (Brescia), hanno dato vita a Test Holding SpA, nuova holding di controllo che ha rilevato il 100% delle due società, eccellenze internazionali nel settore della progettazione e costruzione di “Banchi Prova” per componenti fluidici e meccanici nei settori oleodinamico, automotive, aeronautico e meccanico.

I soci fondatori di Bimal e di Leonardo hanno reinvestito nel progetto industriale e continueranno ad essere le figure imprenditoriali di riferimento delle rispettive aziende. L’aggregazione delle due società è volta alla creazione di valore ed ha dato vita ad un Gruppo con oltre 80 dipendenti, una presenza in 50 paesi nel mondo e ricavi complessivi intorno a 30 milioni di euro. La proprietà di Leonardo è stata assistita da Cross Border nelle persone di Carlo Montenovesi, Stefano Oddo e Michele Parlani che hanno fornito un’assistenza completa in tutte le fasi del processo, dall’identificazione della controparte alla negoziazione e definizione del contratto di compravendita.

Per quanto concerne la parte legale, la proprietà è stata inoltre assistita dallo Studio Legale Bonafè Grifoni e Associati. Cross Border è una boutique finanziaria specializzata in M&A e corporate finance. È membro fondatore di Global M&A, una partnership internazionale di advisor indipendenti presente in oltre 35 paesi del mondo, specializzata in fusioni e acquisizioni societarie. Nel 2016, Cross Border ha perfezionato ben 12 operazioni di M&A assistendo i vari imprenditori nell’individuare il miglior partner industriale / finanziario per la creazione di valore. L’operazione si è perfezionata a Milano presso il notaio Lorenzo Stucchi dello studio RS Restuccia & Stucchi Notai e Associati

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Stalam

IDeA Efficienza Energetica e sviluppo sostenibile acquisisce Stalam.

26 gennaio 2017 – IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile, fondo di private equity italiano specializzato nel settore della sostenibilità ambientale gestito da IDeA Capital Funds SGR (società del Gruppo DeA Capital), ha perfezionato l’acquisizione di STALAM S.p.A.
Fondata nel 1978, STALAM è leader mondiale nello sviluppo, progettazione e produzione di macchinari in radiofrequenza per l’essicazione e il trattamento termico di materie prime, semilavorati e prodotti finiti industriali. L’essicazione di fibre e filati tessili e di materiali tecnici quali fibre di vetro e schiume polimeriche sono le applicazioni più note e diffuse di STALAM, grazie ai notevoli vantaggi apportati in termini di risparmio energetico e resa qualitativa.

Da alcuni anni l’azienda ha avviato un processo di diversificazione in ambito alimentare, dove i propri macchinari in radiofrequenza sono utilizzati nello scongelamento rapido di prodotti ittici, carnei e vegetali, nella disinfestazione e sanificazione di frutta secca, granaglie e legumi, nella pastorizzazione di prodotti liquidi e solidi sia sfusi che dopo il confezionamento, oltre che per il controllo del tenore di umidità finale dei prodotti da forno dopo la cottura.

Dal 2005 la società è attiva nel Far East mediante la propria controllata operativa Stalam (Shanghai) Deyi Manufacturing Co. Ltd. che ha sede in Cina e realizza i macchinari per i clienti asiatici nel settore tessile. Nel 2016 il Gruppo Stalam raggiunge a livello consolidato un fatturato di circa 20 milioni di Euro, realizzato per quasi il 90% fuori dall’Italia, con un EBITDA margin di circa il 10% e generazione di cassa positiva.

IDeA ha acquisito il controllo della società in un’operazione di management buy out supportata da Enrico Zanetti, attuale direttore generale del Gruppo che assume anche la carica di amministratore delegato, e dagli altri manager che hanno portato l’azienda al successo negli ultimi anni. Alla squadra si aggiunge Massimo Bianchi, già direttore generale in Gaggia e successivamente amministratore delegato in diverse realtà industriali, in qualità di nuovo presidente

per approfondire:

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Il comunicato di  bebeez.it

Zephir

Arkios e Crossborder nello shopping dei trattori italiani di Warren Buffet

4 dicembre 2016 –  Attraverso la Marmon Holding Corporation, controllata da Berkshire Hathaway, Warren Buffet ha rilevato il 100% della italiana Zephir, società attiva a livello mondiale nella produzione di trattori industriali e macchine per la trazione ferroviaria.Ad affiancare l’investitore è stato Arkios, attraverso un team internazionale che ha coinvolto sia il team italiano sia quello di Dubai con Marco Ammirati e Stefano Ledda nella partita anche la boutique milanese Cross Border.

Basata a Modena, Zephir, 47 dipendenti conta un export di oltre il 90% del fatturato e un valore della produzione di circa 15 milioni atteso nel 2016 con un margin e operativo lordo superiore al 20%. A vendere è stato B-Group, holding industriale di Bologna. Attraverso questa acquisizione, Warren Buffet intende integrare l’americana Truckmobile, già presente nel portafoglio di Marmon, con Zephir per sviluppare i prodotti italiani in paesi dove sta aumentando l’uso di veicoli elettrici e ibridi.

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SO.F.TER

Celanese rileva SO.F.TER Group

17 ottobre 2016 – L’acquisizione diversificata consolida e rinforza la posizione di leadership di Softer-Celanese a livello globale nel settore dei tecnopolimeri. SO.F.TER Group, uno dei compounders più grandi al mondo, con sede a Forlì-Italia ha annunciato oggi di aver firmato un accordo definitivo per la cessione delle proprie quote a Celanese Corporation (Nyse: CE), società globale nel settore delle tecnologie e dei tecnopolimeri speciali.

Gli impianti produttivi sofisticati e moderni di SO.F.TER Group e il portafoglio prodotti saranno un veicolo per una crescita ulteriore, investimenti e sinergie. L’acquisizione quasi raddoppierà il numero dell’intero pacchetto prodotti tecnopolimeri di Celanese oltre ad estendere globalmente il modello di leadership, le capacità risolutive e la pianificazione dei progetti di Celanese.

“Unirci a Celanese è la naturale continuazione della storia di successi e crescita, innovazione ed esperienza applicata della SO.F.TER Group”, ci ha detto Italo Carfagnini, Presidente del consiglio di amministrazione di SO.F.TER Group. “Dai nostri esordi in Italia del 1980 fino a divenire un parte integrante della divisione Tecnopolimeri di Celanese, continueremo a ricercare soluzioni innovative ed altamente specializzate per i nostri clienti. Guardiamo al futuro con Celanese, non solo per i nostri clienti ma anche per i nostri validi collaboratori”

“Si tratta di un ulteriore passo nell’evoluzione di Celanese nel processo di estensione della nostra posizione di leader globali nel mercato dei tecnopolimeri,” ha dichiarato Scott Sutton , vicepresidente esecutivo di Celanese e presidente della Div. Materials Solutions. “SO.F.TER. Group è leader nella progettazione, sviluppo e produzione di ETPs e TPEs con un modello di business veloce, flessibile e orientato alla clientela che ben si integrerà con lo spirito della Div. Materials and Solutions di Celanese.

Questa acquisizione è il proseguimento del progetto di Celanese di offrire una sempre maggiore esperienza tecnica e capacità produttive e di compounding ai nostri clienti estendendo la nostra gamma con i principali prodotti e capacità industriali in Italia, Messico, Brasile e Stati Uniti. Celanese acquisirà l’intero portafoglio prodotti di SO.F.TER. Group che include i tecnopolimeri (ETPs), gli elastomeri termoplastici (TPEs) ed anche tutti gli accordi commerciali con i clienti e i servizi produttivi, tecnologici e commerciali.

Celanese prevede di integrare l’intero portafoglio prodotti e le capacità produttive di SO.F.TER Group nella Div. Tecnopolimeri di Celanese, includendo i seguenti marchi registrati :

  • Elastomeri termoplastici (TPEs): Pibiflex®, Forprene®, Laprene®, Sofprene T®, Forflex®, Sofprene®, Sofpur®, Sofprene P®, Gumfit®, Holo®, Forgrin®, Terra® e Pavprene®
  • Tencopolimeri (ETPs) : Litepol®, Tecnoprene®, Polifor®, Talcoprene®, Carboprene®, Litepol B®, Nylfor B®, Nivionplast B®, Nylfor A®, Nivionplast A®, Pibifor®, Pibiter®, Abistir®, Retelan®, Blendfor®, Reblend®, Stirofor®, Sanfor®, Cabofor® e Norfor®

SO.F.TER Group ha iniziato le proprie attività in Italia nel 1980 con la produzione di compounds polimerici per l’industria calzaturiera. Oggi, SO.F.TER Group ha circa 550 dipendenti in Italia, Messico, Brasile e Stati Uniti ed ha 55 linee produttive distribuite tra i 4 impianti produttivi in Europa e 4 impianti produttivi nelle Americhe. Il portafoglio prodotti Tecnopolimeri ed Elastomeri Termoplastici di SO.F.TER Group include più di 6.000 SK Us.

Le informazioni finanziarie della transazione non sono ancora state rese note in questa fase, e Celanese prevede di completare l’acquisizione nel quarto trimestre del 2016, essendo ancora in sospeso le condizioni e le approvazioni normative per la chiusura. Fino alla chiusura, Celanese e SO.F.TER Group continueranno le loro attività come entità indipendenti.

Per approfondire

il  comununicato stampa in pdf

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articolo di www.icis.com

articolo di www.businesswire.com